Lutto nel mondo della politica: se ne è andato all’età di 78 anni il famoso volto della sinistra italiana Fabio Mussi, ex Ministro del Governo Prodi.
È morto all’età di 78 anni Fabio Mussi, esponente della sinistra italiana ed ex ministro dell’Università e della Ricerca nel secondo governo guidato da Romano Prodi. Nel corso della sua lunga attività politica, tra gli ultimi anni del Novecento e i primi del Duemila, fu protagonista dei cambiamenti che interessarono la sinistra italiana, prendendo spesso parte direttamente alle sue trasformazioni.

Lutto nella politica: morto Fabio Mussi
Mondo della politica in lutto per la morte di Fabio Mussi avvenuta nei giorni scorsi, tra mercoledì 2 e giovedì 3 settembre 2026. L’uomo era stato nel corso della sua lunga carriera anche Ministro sotto il Governo di Romano prodi. Mussi aveva iniziato il proprio percorso politico nel Partito Comunista Italiano. Dopo lo scioglimento del PCI, entrò nelle fila dei Democratici di Sinistra, diventando deputato e assumendo la guida del cosiddetto “correntone”, nome con cui veniva indicata la principale area interna collocata a sinistra del partito. Nel 2007 partecipò inoltre alla fondazione di Sinistra Italiana, scegliendo di non aderire al progetto di confluenza della componente più a sinistra dei DS nel Partito Democratico, nato proprio nello stesso anno.
Nel corso delle diverse legislature aveva ricoperto anche il ruolo di capogruppo o vicecapogruppo per partiti e coalizioni della sinistra.
Nato a Piombino il 22 gennaio 1948, Mussi proveniva da una famiglia operaia. A soli 17 anni si iscrisse al PCI. Studiò Lettere alla Scuola Normale Superiore di Pisa e affiancò agli studi l’impegno politico. Nel 1979, quando aveva 31 anni, entrò nel comitato centrale del PCI, diventandone il componente più giovane. La sua attività nel mondo dell’informazione legato al partito lo portò poi a ricoprire l’incarico di vicedirettore di Rinascita, la rivista del PCI, e negli anni Ottanta quello di condirettore de l’Unità.
Il cordoglio di Avs con Fratoianni
La notizia della morte ha suscitato il cordoglio di Nicola Fratoianni, leader di Sinistra Italiana e di Alleanza Verdi e Sinistra. In un messaggio pubblicato su Facebook ha ricordato Mussi raccontando lo sgomento provato alla notizia ricevuta dalla figlia Valentina.
Fratoianni ha descritto la sua voce, la sua ironia e la grande passione politica, ricordando le frequenti telefonate durante le quali Mussi affrontava con grande attenzione i problemi che osservava nella società e nella politica. Lo ha definito non soltanto un dirigente politico di grande rilievo, ma anche un intellettuale raffinato, colto, curioso e animato da una costante inquietudine.